1¾ « % - $ $ $ $ $ LO SPERMATOZOO SOLITARIO (SPERMATOZOO SE SCRIVE CO DU O?)
Sono uno spermatozoo e vivo nelle pallette
coi mi amici e mi cugini
co loro s cresciuto, c loro viagger
io c loro divertomi tanto
ma perder poi nei meandri vagineschi.
Servizio militare mi insegn
che vita a me grata non f
perch come Haighlander uno ne rester
e l'altri attaccati al tram rimarran.
Noi giochiam sempre insieme,
io e mi cugini,
io e mi amici,
alla piazzetta a baseball dilettiam.
Gioco con nome suscrittovi pare sia,
per informazione ricevutami,
inventato da mi antenati che,
per battere l'ansia infame della chiamata alle armi,
praticavan con molta ironia prima di vedersi morir.
Consiste questo sport in lanci di palle,
relativamente grosse,
verso la mazza e dolor provocar a loro,
arrossendo che piacer a vedersi,
ma grattamento prodotto poi da noi
ci manda in sballottamento.
Il dolor che sostiene chi le palle porta nelle mutande,
tiene lui lontano da richiami eccitanti,
almeno per un p.
Ma quando notte vien,
e in televione cose zozze braman,
la mano amica chiamata Federica scivolar pu verso il pantalon,
ignara, della morte che noi procura.
Ho visto morir tanti mi amici,
colleghi di vita assurda
quando il lancio vien chiamato e sfortunato l si trovato.
Ti pare a te giusto questo?
Ti par giusto non farci vivere una vita,
volenti o nolenti,
sul cazzo a qualcuno,
ma sempre vivi?
Ogni altro lavoretto,
nel culo o nel cerveletto,
pu andar a noi meglio,
purche non campiam con l'ansia di morir.
Ora anche a me sucesse,
mentre a baseball giocasti,
un boato e eccitazione,
al lancio mi chiam.
L'ultima base non conquistai
e, pi veloce del vento
attraversai tutta la mazza.
Uscendo, qualcuno vidi perdersi
la mia folla si radunava,
stringeva, e muovermi non potevo.
Vidi amici morire tra ispidi peli
foreste nere e bastarde.
Vidi gente morire tra lenzuola bianche,
perdersi nell'igresso del nuovo corpo
rosso e pauroso nembo bagnato.
Non scorsi, come altre volte,
plastiche di vasellina su cui spirare
e osservai il nuovo mondo
che, come insegnatomi a leva,
il luogo dove noi tra ispidi meandri cavarcela dobbiam
e paura ho di dover morir,
paura ho di veder morir,
paura ho se dovor affrontar.
Botole e lancie, masse roventi e trappole ho,
con impegno, dovuto sopportar,
paura desolazione Sperma morti ovunque
e piansi.
Piansi.
Piansi i miei cugini, che conoscevo dalla nascita
piansi i miei istruttori del servizio di leva
piansi il mio miglior amico trapanato da mostri
dell'utero padroni.
Vulva perch fai questo?
in 2 ci trovammo a dover affrontare
la pi difficile delle prove:
lottare per andar avanti decidere
chi morire doveva,
sorte sua compiuta.
Trovai uno che contro di me a baseball giocava
e sul cazzo mi stava
e perfido d'odio gli dissi:
"Va tu per tua strada, da quella parte
io morire rimarro qui,
e mio destino compiuto sar "
Il disgraziato consiglio mio segu
e nel buco del culo si trov.
Ora sono uno spermatozoo solitario
che vaga tra i tempestosi liquidi vagineschi
e una sorta di dolore mi prende pensando,
cos di sovente,
a mi amici giustiziati p n scopata c n puttana.
Una luce io vedo nel fondo
e affrentandomi a raggiungerla
l'ovulo feconder per vendicare
come un infame
la morte de mi amici.
Satan666
Inferno pr.
II cerchio
e,
perdersi nell'igresso del nuovo corpo
rosso e pauroso nembo bagnato.
Non scorsi, come % y g]| ! ' =&127;]Èß |]! ·! ä} &127;]>ß ß &127;Ñ]ß , ÇgB ¥
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